“Ama davvero, chi desidera per l'altro ciò che desidera per sé ” — Sant’Agostino A te che mi hai presa per mano quando ero solo una bambina e mi portavi alle giostre, mentre il mondo, piano piano, cambiava direzione. Avevo undici anni. Forse non lo sapevo ancora, ma il mio cuore sì: che quella mano non mi avrebbe più lasciata. Poi la vita ha fatto quello che fa spesso: ha tolto, spostato, ferito. E tu sei rimasto. Per me e per la nostra famiglia. Sempre lì, senza rumore, senza proclami. Come fanno le presenze vere. Ho imparato presto che non c’è sempre domani. Che le persone possono andarsene quando meno te lo aspetti e che l’amore non detto pesa più di qualsiasi addio. Per questo oggi lo dico. Sempre. Lo dico senza vergogna, senza strategie, senza riserve. Ti voglio bene. In questi giorni l’ho sentito più forte del solito. L’amore sconfinato che ti attraversa quando la paura si affaccia senza chiedere permesso. Il bisogno profondo che tu ci si...
...dove la creatività incontra il cuore