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Visualizzazione dei post con l'etichetta Natale2025

✨ San Silvestro 2025 : Il menù (Work in progress)

È stato un anno sfidante, ma io ci sono ancora... · • · • · Ci sono anni che sembrano chilometri. Altri, montagne. Ed io lo so bene. Il 2023 mi ha messo davanti sfide complesse, il 2024 ha provato ad annientarmi, il 2025 mi ha fatto capire che cosa non posso e non voglio più essere/accettare. Non esco da questo anno leggera. Esco viva. Con mani che tremano e cuore che non si scusa più. E mentre preparo il menù per una cena speciale, capisco che sto preparando anche il mio ritorno . Il 2026 ha un debito con me ed io intendo riscuoterlo con gli interessi. Un progetto alla volta. Un sogno alla volta. Una versione migliore di me alla volta. Non faccio più sconti. A chi resta in viaggio con me: stringiamo le cinture e proviamo a volare. ✷ ✷ ✷   Il menù che ho scelto 📸 dal mio irrinunciabile " quaderno degli inviti " Antipasti Sfoglia con pere, brie e noci Bocconcini di bresaola con philadelphia e rucola Primo Paccheri freschi radi...

Torta patate, speck & brie — Amore a prima fetta!

La cena di stanotte. Croccante fuori, morbida dentro — come me, come quest’anno. Pasta brisée dorata, cuore caldo di brie, patate profumate salvia e rosmarino, speck croccante sopra. Una ricetta semplice, ma con quella sfacciata voglia di stare ancora in piedi e di godersi le cose buone. ✨ ✷ ✷ ✷ Ingredienti 1 rotolo di pasta brisée 3-4 patate medie 150-200 g di brie 80 g di speck a listarelle Salvia e rosmarino q.b. Olio evo, sale, pepe q.b. Preparazione Tagliare le patate a cubetti e lessarle in acqua salata e bollente. Rosolarle in padella con olio, salvia e rosmarino per profumarle. Srotolare la pasta brisée in una teglia e bucherellare il fondo. Distribuire sul fondo il brie tagliato a fettine e versare sopra le patate. Completare con speck a listarelle. Infornare a 170°C ventilato (preriscaldato) per 25–30 minuti, finché è ben dorata. ✷ ✷ ✷ Note & consigli Aggiungi un filo di miele a fine cottura per un tocco elegante. Ottima an...

Quando le creazioni trovano casa

 È iniziata così: Mille idee, progetti, pensieri. Materiali e tecniche diversi, mani pazienti, cura dei dettagli e tante, tantissime ore creative in uno spazio piccolo dal respiro grande. Un progetto ambizioso, sfidante: un’Anteprima Natale con ben 50 progetti da pubblicare entro fine ottobre. Idea dopo idea, progetto dopo progetto, ho raggiunto — e superato — l’obiettivo. Ho pubblicato 80 proposte, arricchite da abbinamenti e idee alternative, nate per ispirare, accompagnare, suggerire nuove possibilità. Ora mi fermo un attimo. Non per stanchezza, ma per gratitudine. Queste creazioni sono nate una alla volta, tra mani che scelgono, cuori che ascoltano, tempo che rallenta. Sono pronte a spiccare il volo, ad entrare in nuove case, in nuove vite, a raccontare altre storie. Ogni pacchetto custodisce un gesto. Ogni dettaglio porta con sé un’intenzione. Ogni progetto è un augurio silenzioso che viaggia lontano. L’Anteprima Natale è stata questo: un percorso fatto di semplicità, cura, me...

Un presepe al profumo di cannella

Questo piccolo presepe da appendere è uno di quei progetti che nascono casualmente,  riordinando - in silenzio - il tavolo di lavoro. È realizzato su una base di foglie secche intrecciate che diventano base e cornice allo stesso tempo. Al centro, la  stella accoglie la Sacra Famiglia, mentre un bastoncino di cannella sostiene e profuma l’insieme, come un filo invisibile che lega memoria e presente. È un presepe leggero, essenziale, pensato per essere appeso: a una maniglia, a una finestra, a un ramo dell’albero. Non occupa spazio, ma lo crea. Racconta un Natale fatto di piccoli materiali, di attenzione, di rispetto per ciò che la natura offre. Un progetto che unisce riciclo creativo e spiritualità, dove nulla è superfluo e ogni elemento ha un senso. Le foglie intrecciate parlano di tempo che passa, la cannella di casa e calore, le figure di una storia che continua a essere raccontata, anno dopo anno, con gesti semplici. Perché a volte il Natale non ha bisogno di essere grande....

La cura non é un hobby. È una scelta

Ci sono regali che iniziano molto prima di essere aperti. Iniziano dal tempo che scegli di dedicare. Dal pensiero. Dallo sguardo che sa vedere valore anche dove altri vedrebbero solo qualcosa da buttare. Per me la confezione non è mai un dettaglio. È una presa di posizione. È un modo di stare al mondo, in un tempo che corre, consuma e scarta in fretta. Prendersi cura non è fermarsi. È scegliere di guardare. È dare valore. Un regalo, per me, non è mai solo un oggetto. È un insieme di parti, come un puzzle: il tempo dedicato a pensarlo, la scelta di quel dono e non un altro, la confezione che lo accoglie, le parole scritte a mano, l’intenzione che lo accompagna. Se manca anche solo uno di questi pezzi, il puzzle non è completo. Il valore non sta nell’oggetto in sé, ma nell’intenzione che lo attraversa. Nel tempo regalato. Nella cura che si sente, anche senza essere spiegata. È una frase in cui ho sempre creduto, nel lavoro come nella vita: ...

✨️ Christmas handmade

Alcuni pomeriggi sono grandi anche con piccoli numeri. Oggi è stato uno di quelli. Alcune delle mie piccole creative sono ammalate... ma niente paura!  Ci rifaremo, promesso! Su un tavolo zeppo di nastrini, colla, forbicine e profumati muffin appena sfornati, abbiamo creato delle fantastiche lanterne di cartoncino. Tutto pronto per iniziare a creare! Merenda homemade per una dolce pausa  Tante manine a lavoro... ...con pazienza ed attenzione  Il sottofondo musicale natalizio coperto dalle chiacchiere e da tante risate. Abbiamo scelto le decorazioni, acceso le lucine, aspettato il buio per vedere la magia prendere forma. E quando è successo… beh, lì non servivano più parole. Momenti semplici, leggeri. Talmente ricchi da non volerli far terminare mai. Grazie a chi c'era. A chi avrebbe voluto esserci. E a queste piccole meraviglie, che continueranno a brillare anche dopo stasera come gli oc...

Quando l' handmade incontra la cura: un progetto per Estel Group

Alcuni progetti nascono discreti,  in silenzio. Senza clamore, senza rumore, ma con un’intenzione precisa. Questo è uno di quelli. Per Estel Group ho realizzato taschine morbide, una per una, pensate per custodire un augurio, un pensiero, un piccolo desiderio da affidare al tempo. Oggetti semplici, ma carichi di cura. Tessuti scelti con attenzione, gesti lenti, dettagli che raccontano più delle parole. Credo in un handmade che non sia solo “fatto a mano”, ma pensato, sentito, abitato. Un modo di creare che non corre, che non scarta, che non consuma in fretta. Questo progetto mi ha dato la possibilità di portare la mia visione in più case, di far viaggiare la creatività attraverso oggetti essenziali, ma profondamente umani. Perché quando c’è cura, si vede. E si sente. Progetto handmade realizzato per Estel: taschine artigianali create con cura, pensate per custodire emozioni e piccoli desideri. Grazie a Estel Group per aver creduto in questo modo di creare. Perché la vera bellezza n...